Poi mi vesto...
← Nagajuban. →
La camicia va sempre sotto il Kimono.
Ma è molto importante la composizione dei colori che si intravedono dalle fessure del colletto e delle maniche di Kimono. Non si vede tanto, ma il resto del lavoro lo fa' la fantasia.
Mi dispiace, c'è poca scelta nella stoffa per il Nagajuban di tutti i giorni. Allora, lo faccio con la seta italiana. Il tessuto per la camicetta o il vestito sta benissimo.
In estate il lino fine bianco è gradevole al tatto. È bellissimo sotto il Kimono trasparente.
Si cambia Il colletto secondo la coordinazione.
Si fascia con una corda di lana poi fissa Nagajuban con il
Datejime : la cintura fine di seta deve essere meno larga di Obi. Ma non mi piace essere avvolta tanto e stare così stretta.
Io annodo solo un nastro attaccato in basso al colletto.
La donna normalmente si mette il Kimono mantenendo un po'di spazio sulla nuca. È elegante, c'è l'atmosfera femminile. Anch'io faccio così. Non aderisco il colletto alla nuca.
L'uomo invece l'appiccica. |